giovedì 8 dicembre 2016

Silvoterapia

Tratto da Alberologia  (www.alberologia.it) ISBN 9788881674725

Silvoterapia*
“Molte persone nel passato hanno curato il bosco....
 in futuro il bosco si prenderà in cura molte persone.”
L. de Sanctis
Durante il ventennio fascista, e più precisamente negli anni Trenta del secolo scorso, la pratica di sostare nei luoghi ricchi di alberi venne inserita nella balneoterapia. Per silvoterapia si intende il soggiornare nei luoghi boschivi, così come veniva proposto ai malati di tubercolosi nei sanatori. All’epoca vi era la necessità di isolare i degenti, ed in questi casi specifici, la silvoterapia venne proposta alle persone malate di TBC ed altre patologie respiratorie (asma bronchiale, bronchite cronica ecc.) o per curare l’ipertensione arteriosa e disturbi psichici quali il nervosismo e l’insonnia. Dunque, il bosco veniva percepito come luogo di cura, tanto che fra le multifunzioni del bosco, oggi si annovera anche la finalità terapeutica. Uno degli aspetti scientifici dell’utilizzo della silvoterapia si rifà all’alto contenuto di ioni negativi che nei luoghi ricchi di alberi è oltremodo presente. Passeggiare in maniera rilassata, respirare profondamente in un parco senza praticare nessun training in un rapporto passivo con il bosco, può essere motivo di benessere: in questo caso possiamo parlare di silvoterapia passiva. Ma se la cura del corpo o la preparazione avviene all’interno del bosco, anche solo praticando yoga, e gli esercizi iniziano sempre con una fase di riscaldamento blanda, sia muscolare che cardiaca, per aumentare via via sempre di più, finendo poi con un’altra fase tranquilla di defaticamento e possibilmente di distensione muscolare, stretching, che inizia sempre dolcemente per poi allungare un po’ di più, con una serie di esercizi, partendo dal riscaldamento e poi utilizzando attrezzi ginnici specifici quali pesi ecc., allora possiamo parlare di silvoterapia attiva.
Dalla silvoterapia alla dendroterapia* il passo è breve, poiché si giunge alla cura con l’ausilio del bosco mediante l’utilizzo degli alberi (forestali) o parte di essi.
*Silvoterapia (dal latino silva , 'foresta' greco therapeia , 'attenzione', 'guarigione) è una filosofia che sposa l'incontro con la natura attraverso la convivenza con gli alberi, alla ricerca di pace e armonia delle foreste e la terapia a sentirsi meglio, sviluppare i sensi e ridurre lo stress .
*Per Dendroterapia (da “déndron” albero e “therapeia” guarigine) si intende quell’insieme di pratiche mediche, usate dalle popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante, arbustive e arboree, o anche parti di esse, ivi comprese radici, foglie, frutti corteccia ecc., per impiegarle nella cura delle malattie o per il mantenimento del benessere fisico e psichico dell’uomo.
Nella terapia sono comprese tutte quelle misure atte allo scopo di:
- riportare uno stato patologico a uno stato sano;
- rendere sopportabile la manifestazione di sintomi dolorosi;
- cercare di eliminare qualsiasi forma di disagio.


                                       “Nessuna terapia cura come una montagna boscosa”
Anonimo