Silvoterapia*
“Molte persone nel passato hanno curato il bosco....
in futuro il bosco si prenderà in cura molte persone.”
L. de Sanctis
Durante il ventennio
fascista, e più precisamente negli anni Trenta del secolo scorso, la pratica di
sostare nei luoghi ricchi di alberi venne inserita nella balneoterapia. Per
silvoterapia si intende il soggiornare nei luoghi boschivi, così come veniva
proposto ai malati di tubercolosi nei sanatori. All’epoca vi era la necessità
di isolare i degenti, ed in questi casi specifici, la silvoterapia venne
proposta alle persone malate di TBC ed altre patologie respiratorie (asma
bronchiale, bronchite cronica ecc.) o per curare l’ipertensione arteriosa e
disturbi psichici quali il nervosismo e l’insonnia. Dunque, il bosco veniva
percepito come luogo di cura, tanto che fra le multifunzioni del bosco, oggi si
annovera anche la finalità terapeutica. Uno degli aspetti scientifici
dell’utilizzo della silvoterapia si rifà all’alto contenuto di ioni negativi
che nei luoghi ricchi di alberi è oltremodo presente. Passeggiare in maniera
rilassata, respirare profondamente in un parco senza praticare nessun training
in un rapporto passivo con il bosco, può essere motivo di benessere: in questo
caso possiamo parlare di silvoterapia passiva. Ma se la cura del corpo o la
preparazione avviene all’interno del bosco, anche solo praticando yoga, e gli
esercizi iniziano sempre con una fase di riscaldamento blanda, sia muscolare
che cardiaca, per aumentare via via sempre di più, finendo poi con un’altra
fase tranquilla di defaticamento e possibilmente di distensione muscolare,
stretching, che inizia sempre dolcemente per poi allungare un po’ di più, con
una serie di esercizi, partendo dal riscaldamento e poi utilizzando attrezzi
ginnici specifici quali pesi ecc., allora possiamo parlare di silvoterapia
attiva.
Dalla silvoterapia alla
dendroterapia* il passo è breve, poiché si giunge alla cura con l’ausilio del
bosco mediante l’utilizzo degli alberi (forestali) o parte di essi.
*Silvoterapia (dal
latino silva , 'foresta' greco therapeia , 'attenzione', 'guarigione) è una filosofia
che sposa l'incontro con la natura attraverso la convivenza con gli alberi,
alla ricerca di pace e armonia delle foreste e
la terapia a sentirsi meglio, sviluppare
i sensi e ridurre lo
stress .
*Per Dendroterapia (da “déndron” albero e “therapeia”
guarigine) si intende quell’insieme di pratiche mediche, usate dalle
popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante, arbustive e
arboree, o anche parti di esse, ivi comprese radici, foglie, frutti corteccia
ecc., per impiegarle nella cura delle malattie o per il mantenimento del
benessere fisico e psichico dell’uomo.
Nella terapia sono comprese tutte quelle misure
atte allo scopo di:
- riportare uno stato patologico a uno stato
sano;
- rendere sopportabile la manifestazione di
sintomi dolorosi;
- cercare di eliminare qualsiasi forma di
disagio.
“Nessuna
terapia cura come una montagna boscosa”
Anonimo
“Molte persone nel passato hanno curato il bosco....